Il termine "entelechìa" è stato coniato da Aristotele per designare la sua particolare concezione filosofica di una realtà che ha iscritta in sè stessa la meta finale verso cui tende ad evolversi. Deriva dai vocaboli "en" (dentro) + "telos" (scopo) indica quindi una sorta di "finalità interiore".
«Buongiorno come sta?»;«Prego, si accomodi»;«Posso aiutarla?»Quante volte sentiamo pronunciare queste frasi con il giusto trasporto e con gioia?Poche, o pochissime!Spesso sono soltanto frasi meccaniche e circostanziate, ripetute più per abitudine o convenienza sociale che per effettiva voglia di
augurare una buona giornata. O peggio quelli che mormorano una sorta di codice fiscale del "buongiorno" perchédovuto e "tanto non si paga!" Non sentiamo più dentro questa esigenza perché abbiamo
cancellato il loro vero significato, abbiamo scordato che "buon
giorno" significa "ti auguro che questo sia un giorno buono per te!”,
"buona notte" significa "ti auguro di trascorrere una notte
serena!”, "Salve" significa "salute a te!”.Eppure quelle frasi e quei gesti sono il miglior modo
per «rendere domestico un luogo anonimo» quali sono le nostre città.Oggi è molto facile incrociarsi nel pianerottolo dei
nostri palazzi o in ufficio, senza neppure un saluto.Possiamo trovare chi ci passa -in malo modo- davanti
nella fila in banca, o vedere ragazzi (e non solo ragazzi) seduti sull'autobus, indifferenti davanti ad un anziano barcollante o ad una signora in evidente
stato di gravidanza. Viviamo nel nostro microcosmo insensibile e cinico.Ci siamo dimenticati le buone maniere. Se parli poi di bonton sentirai solo risate di
scherno.“Buon giorno, buona sera, buona notte!” son diventati
solo modi di salutare perché non ne possiamo fare a meno.Dovremmo riscoprire l’esigenza di ritornare a gustare
il sapore della cortesia, della gentilezza e del salutare, e i “new media” ci
da la possibilità di “riassaporare il gusto di una parola gentile".Ad esempio potremmo riservare alcuni fra delle
migliaia di SMS, WhatsApp, Telegram, Snapchat che ogni momento inviamo, per un messaggio d'augurio e d'affetto ai
vostri amici. Alla mattina un messaggio per augurare “Buona
giornata!” o quando andate a dormire per dire “buona notte”Riassaporerete il gusto della cortesia e non saprete
più smettere!!!!E sarà una gioia immensa ricevere un messaggio di un
amico che ti dice "Buonanotte". Vuol dire che in quel momento, la tua
amica o il tuo amico, prima di andare a letto, vuol condividere con te la
Buonanotte!Trasmetterete ai propri amici questa gioia restituendo
calore ad un mezzo freddo, asettico e distaccato come l'SMS! E se poi gli altri non rispondono o non gradiscono...
beh pazienza.... il Galateo mi impone di salutare... e quelli che non
rispondono...se la vedranno con le norme del bonton.